torino

Famiglia Goria

L’avventura industriale della famiglia Goria inizia a Torino nel 1953, anno in cui viene fondata la ditta “Capsule” da RENATO GORIA. La produzione comprendeva capsule in alluminio per il mercato vinicolo e liquoristico. Alla fine degli anni ’50 entra nell’attività aziendale Maddalena Rigamonti, moglie di Renato Goria, che presterà la sua opera in affiancamento al fondatore, Già negli anni ‘60 la gamma dei prodotti viene ampliata con capsule in plastica, e la forte richiesta impone di trasferire la produzione in due stabilimenti differenti. La produzione di capsule in alluminio resta a Torino, mentre per quelle in plastica viene costruito uno stabilimento a Tigliole d’Asti (regione Mandorla).

Negli anni ‘70 la nuova ragione sociale diventa ALPLAST, nome che unisce le iniziali dei due principali materiali utilizzati nel processo di produzione, ovvero l’alluminio e la plastica.

RENATO GORIA - MADDALENA RIGAMONTI

RENATO GORIA - MADDALENA RIGAMONTI

francesco goria

Dal 1976...

contribuisce sin da subito a sviluppare le vendite nei mercati esteri e ad ampliare ulteriormente il range dei prodotti, inserendo l’Azienda in nuovi settori, da quello oleario a quello delle acque minerali, bibite, etc. Il 1978 vede l’inizio della costruzione di un terzo stabilimento, sempre situato a Tigliole d’Asti (Regione Calvini), che, ingrandito e modificato col passare degli anni, è al giorno d’oggi lo stabilimento principale.
francesco e erminio renato goria

La Seconda Generazione

Nel 1980 muore prematuramente il fondatore Renato Goria alla giovane età di 59 anni. Questo avvenimento segna un periodo delicato e difficile per la nostra storia mentre nello stesso anno Erminio Renato Goria entra in azienda, diventa responsabile amministrativo, ed intraprende un’azione di razionalizzazione e organizzazione dei vari uffici.
È questo il momento di una grande svolta produttiva e commerciale, vengono costruiti nuovi reparti e gli uffici amministrativi e commerciali vengono riuniti in un’unica palazzina adiacente allo stabilimento di produzione.

La domanda di capsule in alluminio continua a crescere ed il mercato diventa sempre più esigente, e questo giustifica la decisione nel 1987 di costruire ad Oggiono (Lecco) un nuovo stabilimento per la stampa litografica delle lastre alluminio.

 

Grande impulso all’impresa viene dato dallo sviluppo, produzione di capsule in plastica destinato al settore delle acque minerali e le bibite. In collaborazione con la società statunitense W.R. GRACE sono state studiate soluzioni innovative brevettate che hanno accompagnato in modo significativo lo sviluppo dell’impresa durante tutti gli anni novanta.Tale periodo ha portato l’impresa ad avere rapporti con le più importanti aziende del settore in tutto il mondo e sono stati conclusi nel periodo importanti accordi di licenza di fabbricazione dei prodotti sviluppati con partner francesi, inglesi, giapponesi ed americani.
Negli anni duemila l’impresa continua a svilupparsi progressivamente sia nell’ambito delle chiusure in plastica che nella produzione di capsule in alluminio.
In particolare nasce la linea delle Chiusure Speciali in alluminio destinate ai distillati, liquori ed aperitivi che necessitano di una maggiore garanzia per la chiusura dei loro prodotti.
Nel comparto delle chiusure in plastica nasce la linea dei tappi sintetici per vino. Durante questo periodo la produzione diventa sempre più sofisticata e ricercata.
Nel corso dell’anno 2016 viene firmata una lettera di intenti con il gruppo statunitense Vinventions , leader mondiale nella produzione di capsule, chiusure e tappi per vino. Tale accordo viene ratificato nel corso del 2018 e prevede la creazione di un polo produttivo specifico per la fabbricazione di chiusure in alluminio per bottiglie da vino.
Tal polo produttivo è stato realizzato nel comune di Celle Enomondo ed è sotto il controllo della Società Alplast – Vinventions srl (joint-venture di cui Alplast possiede il 50% ed il Gruppo Vinventions detiene l’altro 50%).

Nel 2019, in seguito ad una lunga e drammatica malattia, Francesco Goria muore prematuramente alla giovane età di 62 anni.

Dalla personalità intraprendente, amante delle sfide, ottimista di natura e contraddistinto sempre dalla grande passione per la vita e per il lavoro, lascia un ricordo indelebile sia a livello professionale che umano, in famigliari e collaboratori.

2019 – ERMINIO RENATO GORIA E LA TERZA GENERAZIONE

La Terza Generazione

Questo avvenimento segna un periodo particolarmente complesso nel quale Erminio Renato Goria assume la carica di Amministratore Unico del Gruppo Industriale Alplast.
In questo periodo non è mai diminuita la spinta verso l’ampliamento dei prodotti e l’innovazione che da sempre ha contraddistinto l’azienda portandola ad imporsi oltre i confini europei esportando la produzione in oltre 70 paesi esteri.
Nonostante le dimensioni l’Alplast continua a mantenere le caratteristiche di un’azienda familiare, avvalendosi dell’aiuto di validi manager, operando commercialmente a livello internazionale con Clienti e Partners di alto standing.
Questa filosofia è la chiave del successo di Alplast condivisa dalla terza generazione impegnata nell’impresa.
Francesca, Michela ed Eugenia, figlie di Francesco e Lorenzo, Figlio di Erminio Renato, operano da alcuni anni all’interno del Gruppo.
Gli incarichi sono suddivisi in modo da non sovrapporre le funzioni e le decisioni.
Francesca e Lorenzo si occupano della parte commerciale di cui Francesca prevalentemente del mercato Estero e Lorenzo del mercato Italiano.
Michela si occupa della parte finanziaria ed amministrativa ed Eugenia della programmazione della produzione.
La politica futura dell’impresa è orientata sulla consapevolezza che la conoscenza e l’innovazione sono i pilastri fondamentali per continuare ad essere competitivi e propositivi sul mercato con un occhio puntato al passato e uno puntato al futuro.
Quanto sopra senza dimenticare il valore del fattore umano e delle relazioni fra le persone e le imprese che rivestono un fattore fondamentale per lo sviluppo delle attività.